La nuova sede di Buggiano è segno di salute. Quasi completato il riassetto di Cia Pistoia

17/06/2016
La sede inaugurata in via Linari sostituisce e accorpa le funzioni dei due precedenti uffici in affitto di Margine Coperta e Borgo a Buggiano. Sistemate le quattro sedi principali, ora tutte di proprietà. Ultimo possibile investimento a Quarrata/Agliana.

«Questa apertura vuol dire che gli agricoltori ci credono, ci sostengono, e che noi diamo buoni servizi e buona rappresentanza. Altrimenti, se queste cose non riuscissero a stare assieme, tali risultati non verrebbero. E’ un indicatore di buon funzionamento».

Il commento è del presidente nazionale di Cia, Dino Scanavino, accorso mercoledì 15 giugno insieme al direttore nazionale Rossana Zambelli all’inaugurazione della nuova sede a Borgo a Buggiano di Cia Pistoia, che si trova in via Linari 29/b (vicino alla Coop) e che sostituisce e accorpa le funzioni dei due precedenti uffici che la Cia pistoiese aveva in affitto a Margine Coperta e nel centro di Borgo a Buggiano. In modo che, da ora in poi, in un’unica e comoda sede si avranno tutti i servizi di Cia: assistenza fiscale, patronato e assistenza tecnica.

Ma lo stesso concetto è stato ripetuto, in un modo o nell’altro, da tutti gli ospiti presenti al taglio del nastro ufficiale: dal presidente e il direttore regionali di Cia, Luca Brunelli e Giordano Pascucci, all’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, al sindaco di Borgo a Buggiano Andrea Taddei, al consigliere regionale Massimo Baldi, sino a Stefano Morandi, presidente della Camera di Commercio di Pistoia.

Come aveva dichiarato prima dell’inaugurazione il presidente di Cia Pistoia Sandro Orlandini, «Borgo a Buggiano è una delle prime sedi in cui Cia Pistoia si è radicata e strutturata. Essa rappresenta tuttora un punto di riferimento imprescindibile per il settore agricolo di questa zona e per i servizi alle persone». Va ricordato infatti che ogni anno Cia Pistoia in questa zona, oltre a seguire le 473 aziende agricole tesserate (di cui il 10% in contabilità) e a presentare 430 domande Pac, elabora i modelli 730 per più di 2 mila persone. «Con questa operazione – aggiunge Orlandini – abbiamo sostituito le due sedi separate in affitto con uno spazio molto più visibile e accessibile, per il cui mutuo spenderemo mensilmente meno di quanto spendevamo prima per i due affitti».

«Ci si è presentata l’opportunità di fare l’acquisto di questo ufficio, spazioso e ben posizionato, a condizioni vantaggiose, grazie anche alla contemporanea cessione della vecchia sede di Monsummano, che non ci serviva più dopo l’acquisto della nuova in via Mazzini 213-215, inaugurata nel luglio del 2015 – aveva spiegato il direttore di Cia Pistoia Alessandro Coppini -. In questo modo abbiamo sistemato in maniera definitiva le nostre quattro sedi principali, adesso tutte di proprietà: quella centrale di Pistoia e quelle di Monsummano, Pescia e infine Borgo a Buggiano».

Missione compiuta dunque? Sì, o quasi. Nel senso che, come ha spiegato il giorno dell’inaugurazione Sandro Orlandini, quasi facendo l’eco involontaria a una battuta di Rossana Zambelli («Consolidare, comprare vuol dire guardare al futuro e quindi siamo assolutamente felici di questo e ci predisponiamo alla terza inaugurazione»), «come Cia Pistoia siamo ormai quasi a un livello di saturazione per quanto riguarda la copertura del territorio (benché a livello di associati e di potenziamento dei servizi ancora no), anche se forse in futuro potremo fare un investimento verso Quarrata e Agliana, dove abbiamo una sede in affitto, una permanenza settimanale abbastanza onerosa, e studiandola si potrebbe valutare o di utilizzare meglio quel luogo o di trovarne un altro in posizione più strategica. Ci stiamo riflettendo».

L’acquisto di questa sede, dopo quello di circa un anno fa a Monsummano, è per il direttore di Cia Toscana Giordano Pascucci «il segnale di una grande disponibilità, ma soprattutto solidità, della Cia di Pistoia, che ormai storicamente ha dimostrato questa situazione, e negli ultimi tempi, con una gestione rinnovata, attenta e oculata, e anche lungimirante, ha fatto questo investimento nella sede, che vuol dire anche investimento nelle risorse umane, perché ci sono delle new entry dal punto di vista lavorativo, con delle persone che sono state assunte con l’obiettivo di offrire nuovi servizi, e quindi ampliare la gamma delle consulenze che vengono offerte sia alle imprese che alle persone».

«Abbiamo il dovere di stare più vicini ai territori, di trasmettere alle imprese che rappresentiamo quella consapevolezza di stare vicino a noi e di essere compartecipi nelle scelte aziendali – ha commentato il presidente di Cia Toscana Luca Brunelli -. La Cia ha oggi questa sfida: essere vicina alle nostre aziende vuol dire renderle più capaci di affrontare il mercato, farle trovare i percorsi che le avvicinano al credito e rendere questo strumento possibile per le nostre aziende, riuscire a creare innovazione e quindi margini per le nostre aziende che possano raggiungere quindi un reddito, che è l’unico garante della loro sopravvivenza».

«Questa inaugurazione ha un sapore particolare per il mio legame con la zona, ma poi perché io ho visto nascere e recuperare questa parte del Comune (ormai è 18 anni che sono dipendente del Comune) – ha detto l’assessore regionale Federica Fratoni -. E vedere questo fabbricato oggi accogliere la sede della Valdinievole, insieme a Pescia, della Cia è un segnale bellissimo. Così si rivitalizza una parte ulteriore del bel Comune di Buggiano e si offre un punto di riferimento alle tantissime aziende agricole che popolano questa parte della Provincia di Pistoia. In questo primo anno di mandato regionale il contatto fra le politiche ambientali e agricole è fortissimo, sempre di più. Direi che sono due facce della stessa medaglia. Quindi incentivare e sostenere l’attività agricola, che poi è l’attività che caratterizza la nostra identità, significa voler bene all’ambiente, volerlo migliorare e voler consegnare un mondo migliore alle generazioni che verranno».

Per Andrea Taddei, sindaco di Borgo a Buggiano, «l’inaugurazione della nuova sede della Cia è effettivamente un avvenimento importante per la comunità di Buggiano, per il ruolo svolto dalla Cia verso il mondo agricolo, ma anche verso i cittadini che non si occupano di agricoltura fornendo utili consigli e utile supporto alle persone e svolgendo un ruolo sociale che ha come punto di riferimento il patronato. Il cambio dei locali, il nuovo tipo di collocazione e di organizzazione sono segnali di una volontà di crescita, di una crescita che c’è ma anche di una volontà di guardare avanti nel pensare di crescere ulteriormente. Cresce Cia, cresce il servizio per la cittadinanza».

Massimo Baldi, si è espresso con una battuta: «da quando sono stato eletto è la seconda volta che si inaugura una sede di Cia Pistoia. A voler essere narcisisti si può pensare che si porta bene, ma ad essere onesti c’è da pensare che siete bravi voi. Quindi complimenti per questo passaggio ulteriore. E se il ritmo rimane questo e per i prossimi quattro anni ogni anno son due sedi..». Mentre Stefano Morandi, presidente della Camera di Commercio di Pistoia, ha dichiarato: «mi compiaccio con la Cia Pistoia che ha colto, in questi momenti così difficili, una sfida importante aprendo questa nuova sede, anche bella e funzionale. E’ la dimostrazione che le associazioni sono comunque vicine alle imprese: è una cosa importante, specialmente in un momento come quello che stanno vivendo le nostre aziende, avere associazioni di categoria forti e strutturate che le possano sostenere e accompagnare».

 
di Lorenzo Sandiford
addetto stampa di Cia Pistoia


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